Aree di Intervento

CONTESTO

La manutenzione predittiva ha lo scopo di prevedere quale sia il momento migliore per effettuare interventi di manutenzione che prevengano il verificarsi di guasti o malfunzionamenti che possano incidere sulla qualità dei servizi offerti. Generalizzando, l'obiettivo è quello di trovare la gestione ottimale dei malfunzionamenti dovuti a guasti, mantenendo un livello di servizio adeguato.

Quando le condizioni lo consentono, si può scegliere di riparare il guasto solo quando esso si presenta. In questo caso è necessario comunque decidere come gestire la manutenzione dei propri beni. Si può optare ad esempio per interventi on demand oppure sottoscrivere contratti di manutenzione con società esterne che, in cambio di un canone fisso, forniscono un servizio di intervento in caso di guasto.

Tra le domande che in genere si pone chi si occupa della manutenzione, le più comuni sono:

  • Quando, dove e con quale frequenza pianificare interventi preventivi?
  • Per quali beni l'eventuale danno dovuto al malfunzionamento ha un impatto economico minore del costo della manutenzione preventiva?
  • Per quali conviene ricorrere a interventi on demand o sostituzioni e per quali invece conviene sottoscrivere contratti di manutenzione? In caso di sostituzione, come pianificare le scorte?

PROBLEMA
manutenzione

Per rispondere a tutte queste domande, l'informazione essenziale è la probabilità che un guasto avvenga in un determinato periodo di tempo.
Per calcolarla, spesso ci si basa sui tempi di guasto forniti dal costruttore o sui dati provenienti da analisi di trend, ma queste informazioni possono risultare non esaustive, specialmente in sistemi complessi dove un grande numero di componenti lavora insieme. Le cause di un guasto possono essere molteplici e dipendere da variabili connesse tra loro in maniera non intuitiva.
Nel caso di sottoscrizione di un contratto di manutenzione, il costo del servizio erogato dai fornitori di manutenzione dipende dalla quantità di beni coperti e non dal numero di guasti effettivi. Sta all’azienda scegliere quali inserire nei contratti di manutenzione. In mancanza di un criterio razionale, la scelta può rivelarsi non ottimale.


SOLUZIONE

I modelli bayesiani permettono di stimare la probabilità di guasto di ogni asset.
Grazie alla loro flessibilità, consentono di incorporare tutte le informazioni disponibili, siano esse di tipo quantitativo (dati storici dei guasti, caratteristiche dell'asset, condizioni esterne nelle quali il guasto si è generato), oppure di tipo più qualitativo, come le conoscenze degli esperti (analisi di trend o fermi pianificati), essenziali anche nella costruzione del modello.

Calcolata tale probabilità e noto il valore intrinseco dell'asset o il lucro da esso generato, è possibile calcolare il rischio economico associato a un suo malfunzionamento, permettendo di decidere quale sia la strategia di manutenzione di massima utilità.


PROGETTI

È preferibile prevedere anche senza certezza alcuna,
che non prevedere affatto
Henri Poincare

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